Piano di Start‐UP
Il Piano di Start Up è uno strumento operativo, non di sola definizione teorica di tutte le attività da prevedere ma di fondamentale supporto pratico. Un vero e proprio navigatore che guida il management nella scelta di tutti gli strumenti indispensabili per perseguire in modo coerente la missione e gli obiettivi strategici aziendali.
Il Piano di Start-Up fornisce:
a. Relazione descrittiva, che partendo dalla mission e dagli obiettivi strategici del management, esamina tutti i fattori critici di successo e le principali azioni cautelative da mettere in atto per governare tutte le attività previste dal piano.
b. Definizione profilo ottimale risorse umane necessarie in organigramma. Strumento fondamentale sia per la fase di screening dei candidati, che per monitorare nel tempo la crescita del grado di copertura delle competenze interne del team. Infatti, per ogni ruolo viene definita una scheda che individua le competenze anagrafiche, tecniche, operative e normative necessarie per ricoprire in modo ottimale la/le funzioni previste.
c. Definizione Job Description risorse umane previste in organigramma. Strumento indispensabile per rendere chiare a tutti le responsabilità e le attività che spettano a ciascuno dei ruoli previsti.
d. Procedura di ricerca e selezione del personale corredati di test, schemi e modelli contrattuali finalizzati ad evitare tempi di prova eccessivamente lunghi e minimizzare il turn-over caratteristico del settore.
e. Sistema di valutazione ed incentivazione del personale. Declinazione degli obiettivi strategici del management per ogni collaboratore con la definizione di obiettivi annuali personali coerenti e con logica
smart. Una scheda di valutazione periodica (ogni 4-6 mesi) di motivazione delle performance di ciascun collaboratore finalizzata ad evidenziare nel periodo di esame, sia l’efficacia nei confronti degli obiettivi assegnati, che l’efficienza e lo sviluppo delle competenze nelle attività chiave previste dalla job di riferimento. Indispensabile al manager/tutor per focalizzare l’attenzione sulle necessità di miglioramento e/o cogliere ulteriori opportunità utilizzando i punti di forza.
f. Ipotesi sui volumi di vendita (con stima relativa ad ingressi, occupazione delle aree, mix servizi, mix segmenti, stagionalità, abbonamenti) che permetta di dimensionare in modo corretto tutte le risorse con particolare riferimento ai costi fissi;
g. Ipotesi sui prezzi di vendita che consenta di applicare in modo corretto la strategia commerciale ipotizzata.
h. Budget del Fatturato e di Budget di Produzione con previsione di tutti i centri di ricavo e dei principali centri di costo produttivo, con dettagli relativi alla pianificazione oraria delle risorse umane necessarie ad erogare i servizi previsti.
i. Proiezione Conto Economico con stima sommaria di tutti i ricavi ed i costi previsti per i primi sei anni di gestione.
j. Analisi del punto di pareggio individuando i costi fissi ed i costi variabili, che permettono di definire sia in termini di fatturato che in termini di giorni/anno il momento in cui si raggiunge la situazione di pareggio rispetto a tutti i costi sostenuti compresi quelli di investimento.




